Pagamenti in contanti. Cosa cambia nel 2016?

La legge di stabilità per il 2016 ha introdotto, a partire dal primo Gennaio 2016 alcuni importanti cambiamenti in merito ai pagamenti tramite contanti; l’obiettivo dichiarato dal governo è la ripresa del consumi interni.

Cosa prevede la legge di stabilità?

  • L’innalzamento del limite per l’utilizzo del denaro contante;
  • L’obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito o di credito.

Come riportato dal Sole 24 Ore, a decorrere dall’1.1.2016, il limite per l’utilizzo del denaro contante è innalzato da 999,99 a 2.999,99 euro. In particolare, è vietato trasferire denaro contante o libretti di deposito bancari o postali al portatore o titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento sarà complessivamente pari o superiore a 3.000,00 euro (e non più a 1.000,00 euro).

In ogni caso, però, dal 1° gennaio resterà a 1000 euro la soglia per i money transfer e le Pa dovranno comunque pagare le somme (erogate a qualsiasi titolo) superiori a mille euro esclusivamente con l’utilizzo di strumenti telematici. Le modifiche introdotte dalla legge di Stabilità in questa materia puntano, però, anche a estendere l’obbligo per i commercianti e i professionisti di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che di debito, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica. Inoltre dal 1° luglio 2016 l’obbligo di accettare pagamenti con moneta elettronica riguarderà anche i dispositivi di controllo di durata della sosta.

Infine, a proposito di pagamenti, i dati del Sole 24 Ore evidenziamo che nonostante la diffusione sul territorio italiano di ben 1,9 milioni dispositivi elettronici POS per il pagamento tramite carte e bancomat, gli italiani non si sono ancora abituati al pagamento tramite strumenti elettronici. Il Sole 24 Ore ci dice che in un anno vengono effettuate una media di 80 operazioni a testa, ancora poche se confrontate con le 308 operazioni degli inglesi o le 129 degli spagnoli.

Come sempre Studio Eidos ritiene necessario per le Aziende essere aggiornate sui cambiamenti che interessano il loro operato. Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarci