Collegio sindacale e organismo di vigilanza, criticità e vantaggi

Il d. lgs. 231/2001 sta assumendo un ruolo sempre più centrale per l’attività di risk management delle imprese italiane. Il fulcro del modello organizzativo è l’Organismo di Vigilanza (Odv) che interviene:

  • in funzione preventiva per contenere il rischio di illeciti societari
  • in funzione esimente consentendo alla società di dimostrare che il modello è stato efficacemente attuato e monitorato.

Se le funzioni dell’ Odv trovano ampio consenso tra gli “addetti ai lavori”, controverso è invece il tema caldo della sua composizione, rispetto al quale segnaliamo un interessante intervento dell’Avv. Calleri in occasione del Forum 231 Paradigma (Milano, 6 e 7 novembre 2014) sui profili penalistici dell’interazione tra Odv e Collegio Sindacale.
Non è un caso che le Linee Guida Confindustria dedichino specifica attenzione all’argomento nell’auspicio di “ispirare le imprese nella costruzione del proprio modello” (cit. nuove Linee guida Confindustria 2014), tentando di colmare evidenti vuoti normativi.

Oltre che ad un soggetto esterno, il ruolo di Odv può essere attribuito:

  • al Comitato controllo e rischi
  • all’Internal Audit
  • dal 1 gennaio 2012, nelle società di capitali, al collegio sindacale

Il Collegio Sindacale come Organismo di Vigilanza?
Proprio la possibilità che il Collegio Sindacale svolga la funzione di OdV ha generato un acceso dibattito rispetto al profilo della responsabilità di questo organo. Benché sia dotato di autonomia e poteri di iniziativa e controllo, l’OdV non ha poteri gestionali, né direttamente impeditivi degli illeciti. Coerentemente con questa impostazione, l’OdV non assume una posizione di garanzia né ha obblighi di denuncia. All’opposto, il nostro Codice Civile attribuisce al collegio sindacale una chiara funzione di garanzia nella prevenzione degli illeciti dal momento che esso è tenuto ad intervenire con la denuncia delle anomalie al Tribunale, supplendo all’eventuale inerzia degli amministratori. A ciò si aggiunga che l’Odv ha poteri di ispezione non solo nei confronti del board societario ma anche dello stesso Collegio Sindacale.

Le perplessità sulla sovrapposizione tra Odv e Collegio Sindacale derivano dunque dal possibile rischio di estendere all’OdV la responsabilità penale per i reati che non è riuscito a prevenire e sostituire di fatto all’intervento ex ante dell’OdV il potere/obbligo direttamente sanzionatorio dei sindaci. D’altro canto i primi esperimenti realizzati soprattutto nel settore bancario, confermano le evidenti sinergie che la coincidenza tra le due funzioni può generare grazie all’ eliminazione di una duplice attività di controllo.

foto credits: Jonathan McIntosh

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