Il Fondo di garanzia per le PMI: cosa cambierà dal 2018

I lavori per la nuova riforma del Fondo di garanzia, come già riportato nel nostro articolo del 23 Febbraio 2016 “Fondo di Garanzia, il focus sulla Toscana” , i quali prevedevano l’introduzione di un nuovo sistema di rating, sono giunti al termine. La nuova riforma, infatti, entrerà in vigore ad inizio 2018, così come riportato dalla rivista “PMI” (n.8-9/2017) nell’articolo “Nuova riforma del Fondo di garanzia per le PMI” a cura di Gabriele Toma. Ma entriamo meglio nel dettaglio.

Con l’emanazione del Decreto del 6 marzo 2017 elaborato dal MiSE e dal MEF, sarà infatti esteso a tutte le operazioni finanziarie il modello di valutazione basato sulle probabilità di inadempimento (il c.d. modello di rating). Il rating risultante, congiuntamente alla tipologia di operazione e alla sua durata, sarà poi utilizzato per la definizione delle misure massime di garanzia.
Questo nuovo modello di rating interno sarà articolato in tre aree informative:

  1. La prima è quella economica-finanziaria, la quale fornirà il profilo di rischio patrimoniale, economico e finanziario;
  2. La seconda riguarda l’analisi andamentale delle dinamiche nei rapporti intrattenuti dalla PMI con il sistema bancario;
  3. La terza e ultima area valuta l’eventuale presenza di atti e di eventi pregiudizievoli a carico della PMI e dei soci.

L’analisi congiunta dei dati in queste tre aree sopradescritte determinerà la valutazione finale del merito di credito del soggetto beneficiario che congiuntamente alla tipologia di operazione e alla durata, sarà poi utilizzato per la definizione delle misure massime di garanzia. Tale procedura deve avvenire utilizzando il Portale Rating appositamente creato dal MCC: clicca qui.

UN NUOVO OSTACOLO PER L’ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI
Questo allineamento degli standard di valutazione del rating a quelli bancari comporterà una riduzione delle opportunità per le imprese con rating medi di attingere al Fondo di Garanzia: si andrà a rendere ancora più difficile l’accesso al credito in un momento in cui, invece, il sistema produttivo avrebbe bisogno di espandere la sua capacità finanziaria, anche per quelle imprese classificate con rating medi che hanno temporanee tensioni finanziarie. Infatti gli Istituti di Credito il prossimo anno potrebbero ottenete una minore garanzia sui finanziamenti con un riduzione dei benefici legati ad un minor assorbimento patrimoniale che le banche hanno sulle operazioni garantite dal Fondo.
Ad ogni modo, Studio Eidos è disponibile a supportare le imprese che intendono accedere al Fondo di garanzia effettuando simulazioni di calcolo del rating alla propria metodologia affine alle stringenti regolamentazioni imposte dal mercato. Il nostro Team affianca anche le imprese nelle relazioni con gli Istituti di Credito favorendo il corretto utilizzo della Centrale dei Rischi e delle informazioni da essa derivanti.
Per qualsiasi informazione in merito non esitate a contattarci.

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