La digitalizzazione e la creazione del valore aziendale

A partire dagli ultimi anni il mondo delle imprese ha dovuto sempre di più fare i conti con la volatilità del mercato. Quest’ultima ci impone come obiettivo non solo la massimizzazione dei profitti nel breve periodo, ma anche la generazione del valore aziendale nel tempo. Con l’incertezza che caratterizza il mercato, ciò che nel presente crea profitto potrebbe non farlo in futuro; diventa così indispensabile una riflessione a parte sul valore aziendale futuro e un piano di azione correlato per il presidio e lo sviluppo dello stesso.
In virtù di quanto detto, le dimensioni da governare non sono più soltanto efficacia (livello di business service) ed efficienza (eccellenza operativa): a queste si aggiunge la variabile del “rischio”.
Il rischio aziendale non deve essere inteso unicamente in relazione alla compliance; contenere il rischio significa:

  1. ridurre il più possibile la variabilità dei processi aziendali;
  2. fare in modo che eventuali variazioni sulle performance aziendali siano immediatamente rilevabili e analizzabili nelle dimensioni e nelle cause;

A questo scopo ci vengono in aiuto l’informatizzazione e la digitalizzazione dei processi. Spesso gli investimenti in information technology vengono erroneamente valutati solo in termini di cost saving (e per questo spesso accantonati) senza considerare il beneficio che possono avere rispetto agli obiettivi di stabilità e governo dei processi aziendali

Un esempio concreto

La digitalizzazione dei documenti comporta costi in termini di software, hardware e consulenza tali da inficiare i benefici derivanti dal risparmio degli spazi, della carta, del toner, delle stampanti, etc. Ma il vero valore aggiunto della digitalizzazione dei documenti sta in altri fattori; uno su tutti: la possibilità di accedere alle informazioni in maniera veloce dalla postazione di lavoro attraverso ricerche rapide, ovunque ci troviamo.
Oggigiorno le variabili e le eccezioni da gestire quotidianamente sono talmente tante e complesse che la stabilità dei processi e la rapidità dell’informazione nella gestione delle problematiche (siano esse di tipo finanziario, commerciale o operativo-interno) sono diventate elementi imprescindibili di competitività: l’informatizzazione e la digitalizzazione non fanno da sole il successo dell’azienda, ma il divario tra le aziende che hanno intrapreso questo percorso e le altre è destinato ad aumentare.

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