L’economia non è una scienza esatta, ecco cosa sta cambiando

L’economia non è una scienza esatta, ma una scienza sociale e come tale si evolve. Il Sole 24 Ore del 6 ottobre riporta un interessantissimo articolo mettendo in discussione alcuni principi basilari di Macroeconomia. Vediamo di cosa si tratta:

Teoria Monetarista

Se una Banca Centrale aumenta l’offerta di moneta in circolazione il tasso di inflazione tenderà ad incrementare. Nella realtà in questi ultimi anni, nonostante la politica monetaria altamente espansiva da parte delle Banche Centrali e l’immissione di migliaia di miliardi di euro di liquidità nel sistema, l’inflazione rimane in tutti i paesi sviluppati su livelli prossimi allo zero.

Perché?

La teoria non tiene in considerazione l’elemento qualitativo della domanda: l’aumento dell’offerta di moneta ha un effetto positivo nella ripresa economica e quindi nell’inflazione solamente se finisce nelle tasche del ceto medio-basso.

Curva di Phillips

Esiste una relazione inversa tra disoccupazione e inflazione. Quando aumenta la disoccupazione diminuisce l’inflazione e viceversa. Negli ultimi anni anche questa relazione mostra delle criticità: ad esempio nonostante la disoccupazione statunitense sia scesa dal 10% al 5%, l’inflazione resta su livelli decisamente bassi.

Perché?

Secondo il modello della Curva di Phillips i datori di lavoro pagano di più i lavoratori quando la forza lavoro comincia a scarseggiare. L’aumento dei salari porta ad un incremento dell’inflazione. Nella realtà economica globale i datori di lavoro hanno la possibilità di importare talento dall’estero senza dover alzare gli stipendi. La forza lavoro diventa così più ampia e diminuisce la pressione inflattiva.

Altro effetto che è presente in un’economia globalizzata e che va in contrasto con il modello della Curva di Phillips è la deflazione importata. I consumatori dei paesi sviluppati si sono trovati nei recenti anni ad acquistare beni a costi ridotti provenienti da paesi concorrenziali e pertanto i prezzi generali sono scesi ulteriormente generando bassa inflazione o deflazione.

L’economia si evolve rapidamente e a volte alcune dinamiche vanno in contrasto con le teorie di importanti economisti. Le aziende non devono farsi trovare impreparate e devono adattarsi ai continui cambiamenti dotandosi di sistemi di pianificazione e di controllo periodico successivo al fine di poter essere pronti a qualsiasi modifica di strategia.

Studio Eidos può accompagnare le aziende in questa “nuova normalità”, per scoprire come contattateci.

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