Pil digitale, la crescita economica attraverso l’innovazione digitale

L’e-commerce e le nuove tecnologie stanno cambiando in maniera esponenziale le economie di tutti quei paesi che hanno colto la sfida del cambiamento attraverso le innovazioni digitali. Come riportato da Il Sole 24 Ore del 14 Aprile 2015, in un recente studio fatto da Accenture e Oxford Economics, si è soliti riferirsi al fenomeno in questione col nome di “digital density and productivity”. La densità digitale altro non è che un indice che misura l’impatto che le nuove tecnologie hanno sulle performance economiche di un settore o anche di una nazione. Secondo lo studio appena citato, maggiore è il grado di densità digitale di un paese e migliori sono le sue prestazioni. Possiamo raggruppare in quattro distinte categorie i parametri con cui è misurata la propensione al digitale di ciascun Paese:

  • Making Markets – quanto le tecnologie digitali contribuiscono alla creazione di nuovi mercati
  • Running Enterprises – quanto le tecnologie sono utilizzate nel business
  • Sourcing Inputs – come le stesse impattano sul lavoro e sui capitali
  • Fostering Enablers – quanto il contesto istituzionale e socio-economico ne favorisce l’adozione.

Soffermandoci sulla situazione dell’Italia, dai dati di Accenture notiamo purtroppo un evidente gap negativo rispetto al resto del mondo. Quello del bel paese è un mercato che, a differenza di altri stati europei, è stato lento a migrare verso il business online e non sono stati certamente d’aiuto complicazioni quali la scarsa flessibilità organizzativa del mercato del lavoro, le difficoltà di accesso al credito e le ben note problematiche burocratiche.

Come si realizza il cambio di marcia e la maggior produttività?
Sono quattro i principali passaggi individuati:

  1. Costruire un vero e proprio mercato online
  2. Maggiore attenzione nel modo in cui ci si relaziona alla pubblicità online
  3. Supportare le attività di ricerca e sviluppo con strumenti digitali
  4. Rivolgersi alle nuove tecnologie anche per avere accesso ai capitali.

Dal nostro punto di vista,che siamo pronti a condividere con voi, per poter sfruttare appieno il vantaggio che può dare l’innovazione digitale, le PMI italiane devono innanzitutto completare un cambiamento organizzativo volto alla competizione sul mercato e alla redditività delle risorse investite, e in questa ottica snellire e rendere efficienti i processi aziendali.

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