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Processi

La volatilità del mercato e la definizione di rinnovate strategie aziendali impongono un’attenta verifica dei processi interni affinché questi rispondano alle esigenze dell’impresa e massimizzino la redditività operativa e del capitale investito.

Marina Pescini
Marina PesciniReferente area Processi

Le imprese in grado di combinare il giusto modello operativo con un’esecuzione dei processi a livelli d’eccellenza risultano vincenti sia nei momenti di crescita del mercato sia nei momenti di crisi. Non solo superano le recessioni con maggior successo, ma ne emergono anche più rapidamente.

Le aziende che in fase di ripresa economica si impegnano per raggiungere crescita redditizia e alte performance non possono permettersi di ignorare il ruolo del processo nel fornire valore ai clienti.

La chiave del successo nella revisione dei processi aziendali sta nel capire che il valore per il cliente viene creato principalmente attraverso la collaborazione di più funzioni, e che quindi l’analisi delle attività deve essere svolta non per area funzionale ma per flusso del valore, ossia per area cross-funzionale.

La definizione di valore per il cliente varia in funzione della tipologia dell’impresa e del suo business: per alcune è legata ad un alto livello di servizio di assistenza, per altre al basso prezzo dei prodotti, etc. Di conseguenza anche il flusso del valore cambia da azienda ad azienda; per ognuna, tuttavia, l’eccellenza operativa dei processi aziendali fondamentali è essenziale per garantire valore.

Studio Eidos supporta le aziende nella revisione dei processi aziendali attraverso il seguente approccio standard:

  • Come primo passo è importante identificare e mappare i tre, quattro principali flussi di valore. Già questo primo sforzo porta ad individuare la maggior parte delle attività a non valore aggiunto, ossia delle attività inutili per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
  • La seconda fase consiste appunto nell’eliminazione delle attività inutili, anche attraverso l’automazione e l’informatizzazione.
  • La terza fase consiste nell’ottimizzazione dei processi a valore aggiunto, adottando strumenti e metodologie Lean Six Sigma che consentono di individuare le inefficienze attraverso la loro misurazione.
  • Come quarta fase, dobbiamo fare in modo che il miglioramento dei processi sia continuo, attraverso una sensibilizzazione delle risorse umane e attraverso la predisposizione di strumenti che consentano di misurare a regime le performance aziendali.

La trasformazione dei processi richiede senz’altro uno sforzo all’azienda in termini di determinazione e rigore, ma la ricompensa in termini di efficacia, efficienza e prevedibilità delle performance aziendali è superiore allo sforzo.

Sei interessato ad un esempio? Ecco in dettaglio un intervento e come è stato portato a temine.

  • Individuazione flussi di valore

    La revisione dei processi deve essere guidata dal valore che il cliente riconosce al prodotto o servizio offerto.

  • Eliminazione attività a non valore aggiunto

    Riprogettare i processi attraverso un approccio Lean per eliminare le attività a-non-valore-aggiunto.

  • Efficienza

    Ridurre le inefficienze delle attività a-valore-aggiunto (es: riduzione scarti, resi, tempi di evasione degli ordini, etc.).

  • Miglioramento continuo

    Avviare un processo di miglioramento continuo attraverso la sensibilizzazione delle risorse umane e attraverso la predisposizione di strumenti di misurazione delle performance aziendali.