Single Euro Payments Area end-date 2: adesso ci siamo!

Il primo febbraio 2016 sarà completata in Italia la migrazione ai prodotti SEPA (Single Euro Payments Area) prevista dal Regolamento UE n. 260/2012 con lo scopo di unificare l’Europa in termini di linguaggi e standard per gli strumenti di incasso e pagamento. I bonifici e gli addebiti diretti dovranno pertanto essere eseguiti utilizzando lo standard informatico XML sia a livello di inizializzazione telematica dell’operazione che di scambio di messaggistica interbancaria.

Che cosa cambia?

  • IBAN only rule: la clientela ordinante avrà la facoltà di indicare o meno le coordinate BIC (o SWIFT) della banca della controparte. Se il BIC non viene comunicato sarà onere della banca esecutrice indirizzare l’operazione sulla banca corrispondente.
  • Conferimento con standard XML: le banche non accetteranno più flussi massivi conferiti con standard informatici diversi da XML.
  • Migrazione dei prodotti di nicchia: relativa ai RID finanziari e ai RID ad importo fisso che non sono stati inclusi da subito nell’obbligo di migrazione a condizione che il numero di operazione fosse limitato.

Come riportato nella rivista Amministrazione e Finanza n. 1/2016, l’impatto per le imprese del Regolamento UE sarà in generale medio-alto poiché dovranno adeguare i software gestionali e gestire alcune specificità dei tracciati SEPA entro il primo febbraio. Il mercato offre delle soluzioni temporanee che consentono di generare un file XML a partire da file a record fissi. Tale tool di conversione non deve essere considerato come soluzione definitiva poiché l’azienda rischia di non cogliere le opportunità da questo cambiamento.

Riteniamo infatti che il nuovo standard permetterà alle aziende di generare flussi di addebiti e pagamenti diretti con maggiori informazioni rispetto al passato facilmente recuperabili e utilizzabili. Per la tesoreria aziendale, oltre a poter usufruire di maggiori informazioni per la pianificazione finanziaria, sarà semplificata la riconciliazione delle posizioni contabili permettendo così alle aziende di risparmiare tempo e denaro.

Per qualsiasi ulteriore informazione sull’argomento trattato non esitate a contattarci.

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