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CFO service, il moderno Direttore Finanziario a portata di PMI

L’introduzione di Basilea III e la crisi finanziaria hanno fortemente penalizzato la concessione di credito alle PMI negli ultimi anni. Il recente stimolo monetario della Banca Centrale Europea tramite l’operazione di alleggerimento quantitativo sta incrementando significativamente lo stock di liquidità disponibile per impieghi anche se la contemporanea presenza di Basilea III rischia di ridurre gli effetti positivi dell’intervento creando un’asimmetria tra chi potrà godere di credito in abbondanza e chi non ne avrà accesso.

Per questo motivo siamo ancora una volta a ribadire l’importanza della figura del Direttore finanziario all’interno dell’organigramma aziendale di una PMI italiana. Siamo indietro da questo punto di vista, forse a causa della ridotta dimensione delle nostre aziende, ma come riportato in un articolo della rivista “L’Impresa” n. 4/2015 l’azienda deve puntare ad una pianificazione che non può riguardare solamente gli obiettivi di crescita del fatturato ma deve tenere conto delle variabili finanziarie quali incassi, pagamenti e scadenze.
Il CFO è a nostro avviso il collettore della vita aziendale poiché non esiste decisione sul business che non abbia impatto sul profilo finanziario dell’impresa. L’imprenditore non ha più la possibilità di risolvere i propri problemi finanziari all’ultimo minuto con una telefonata al direttore di filiale, come faceva poco tempo fa, ma deve dotarsi di una figura di elevata competenza che abbia autonomia decisionale e che anticipi i problemi ipotizzando più scenari futuri e allungando la vista aziendale.

Per andare incontro alle esigenze delle PMI che non possono permettersi un Direttore Finanziario a tempo pieno abbiamo nel corso del tempo strutturato un’offerta di CFO service (per informazioni scriveteci) dal taglio aziendale, operativo e orientato al problem solving. Come affermato nello stesso articolo della rivista “L’Impresa”, il contributo di CFO esterno consente spesso di mettere in competizione le banche, tagliando rapporti non funzionali e consolidando quelli più utili, cercando nuove fonti di approvvigionamento.